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Appuntamenti · 2 min

Calma o chimica: perché a volte scambiamo l’ansia per attrazione

A volte chiamiamo chimica il nervosismo di non sapere. Perché la persona che ti fa stare tranquillo potrebbe essere proprio quella che cerchi, e come distinguere una cosa dall’altra.

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Ci sono appuntamenti che ti lasciano il cuore a mille: non sai se ti scriverà, se gli sei piaciuto, se ce ne sarà un altro. E ce ne sono altri che ti lasciano addosso una strana sensazione di tranquillità. Spesso, senza pensarci, scegliamo i primi.

L’allarme scambiato per scintilla

In Attached Levine e Heller raccontano che molte persone con uno stile ansioso sembrano aver bisogno di un sistema di attaccamento attivato per innamorarsi: senza incertezza, niente scintilla. Il problema è che quell’incertezza, di solito, la provoca qualcuno che non è del tutto disponibile. E la calma di chi invece lo è viene vissuta come noia.

Quella che senti come chimica può essere, semplicemente, l’allarme di non sapere su cosa contare.

Non ogni emozione è un allarme, ovvio. Il batticuore di un primo appuntamento è normale, ed è bello. La differenza sta in ciò che succede dopo: l’entusiasmo ti lascia la voglia di continuare; l’allarme ti lascia a controllare il telefono.

Una prova semplice: come ti senti dopo

Dopo aver parlato con qualcuno, ascolta il tuo corpo nell’ora successiva:

  • Entusiasmo: ti torna in mente qualcosa che ha detto e sorridi. Riesci ad andare avanti con la tua giornata.
  • Allarme: ripercorri la conversazione in cerca di errori, interpreti i suoi silenzi o hai bisogno di un segnale per stare tranquillo.

Se con la stessa persona ti capita quasi sempre la seconda cosa, l’intensità non ti sta parlando di lei, ma dell’incertezza che ti provoca.

Tre segnali che la calma è una buona notizia

  • Fa quello che dice. Se dice che ti scriverà, ti scrive. Non devi tirare a indovinare.
  • Ti racconta i suoi programmi. Sai che posto hai nella sua settimana senza dover chiedere tutto.
  • Parla di voi con naturalezza. Riesce a dire «sto bene con te» senza che suoni come una confessione.

Cosa fare se ti annoia chi ti tratta bene

Non colpevolizzarti: è uno schema appreso, non un difetto, e si può cambiare. Qualche idea pratica:

  • Concediti un appuntamento in più di quanto ti chiede l’istinto prima di scartare qualcuno che ti tratta bene. L’attrazione per qualcuno che ti dà calma può crescere man mano che vi conoscete.
  • Chiediti cosa ti manca esattamente. Ti annoia la persona o ti mancano le montagne russe?
  • Cerca l’emozione in ciò che fate, non nel dubbio. Un programma nuovo, una conversazione profonda o un viaggio accendono l’entusiasmo senza bisogno di incertezza.

In un’app senza foto questo si nota presto: le persone che rispondono con costanza e dicono ciò che pensano spiccano fin dalla prima carta. Dai loro una possibilità, anche se non ti fanno battere il cuore all’impazzata.